Emendamento al Cura Italia rende validi gli organi collegiali

Emendamento al Cura Italia rende validi gli organi collegiali

di Emma Prencipe

Il decreto Cura Italia è stato approvato ed è ormai diventato legge. La Camera dei Deputati ha confermato il testo con 229 voti favorevoli, 123 contrari e 2 astensioni. Nella legge sono contenute alcune misure fondamentali per la scuola in questo periodo di emergenza da Covid-19. Molto importante è la modifica introdotta al Senato nell’art 73 che titola “Semplificazioni in materia di organi collegiali” e prevede che “le sedute degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possano svolgersi in videoconferenza, anche ove tale modalità non sia stata prevista negli atti regolamentari interni di cui all’articolo 40 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297”. Una misura questa che si è resa necessaria per il riconoscimento formale dei numerosi Collegi dei docenti, Consigli di classe, Dipartimenti, Consigli d’Istituto, riunioni varie, etc. che, in questi giorni di emergenza da COVID 19, sono stati convocati per l’organizzazione delle Istituzioni scolastiche. L’art. 73 dunque nel regolamentare le videoconferenze collegiali delle scuole, elimina il pericolo di annullamento delle delibere votate.

Allo stesso modo il predetto articolo pone l’attenzione affinché gli organi collegiali si riuniscano “nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati dal presidente del consiglio, ove previsto, o dal sindaco, purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti, sia assicurata la regolarità dello svolgimento delle sedute e vengano garantiti lo svolgimento delle funzioni di cui all’articolo 97 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché adeguata pubblicità delle sedute, ove previsto, secondo le modalità individuate da ciascun ente”. Per la scuola tale onere ricade su chi presiede il collegio, ossia il dirigente scolastico.

Ben venga dunque una normativa che metta ordine e che riconosca come inappellabile il lavoro e le decisioni prese in questi giorni dai docenti, i quali, oltre a svolgere video lezioni, a preparare e a correggere compiti, instancabilmente, hanno collegialmente partecipato a riunioni scolastiche protratte per ore, per trovare le migliori soluzioni, didattiche ed educative, e gestire l’emergenza COVID 19. Il tutto però deve sempre essere conforme alle norme vigenti. Il dirigente deve quindi convocare il collegio secondo i tempi previsti, deve accertarsi dell’identità dei partecipanti, il tutto nel segno della trasparenza.

Redazione

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