Dopo Pasqua anche in zona rossa il rientro in presenza, ma con eccezioni

Dopo Pasqua anche in zona rossa il rientro in presenza, ma con eccezioni

Il governo nelle ultime ore sta lavorando per una ripartenza delle lezioni in presenza dopo Pasqua. Più volte il primo ministro Draghi ha manifestato la volontà di riportare in classe, anche in zona rossa, gli alunni dell’infanzia, della primaria e della secondaria di I Grado. Potenzialmente parliamo di 5,3 milioni di studenti. Anche molte forze politiche stanno auspicando un ritorno alla normalità, tra queste lega e M5s. In realtà, ancora una volta, dopo il via libera del governo al ritorno in presenza, l’ultima decisione spetterà agli enti locali che potranno valutare norme più restrittive. Ad esempio, il presidente della regione Puglia ha già fatto sapere, intervenendo in alcune chat whatsapp dei genitori, che lascerà la possibilità di scelta alle famiglie, se avere i figli in presenza o in DAD. Si aspettano anche le reazioni del presidente De Luca. In Campania infatti, da inizio anno, sono stati pochissimi i giorni di lezione in presenza. Ricordiamo anche che in tantissime regioni, dove ci sono state ordinanze di chiusura, pesano le sentenze dei vari TAR, che hanno quasi sempre annullato le ordinanze regionali. In questo scenario inoltre aumentano le proteste dei comitati dei genitori, tra i quali ricordiamo Priorità alla scuola, che stanno chiedendo il rientro in presenza.

Guido Ferrari

Guido Ferrari

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