Docenti neoassunti da prima fascia GPS: prova finale disciplinare per il ruolo entro luglio 2022

Docenti neoassunti da prima fascia GPS: prova finale disciplinare per il ruolo entro luglio 2022

Stanno circolando delle voci sul contenuto della prova finale che dovrebbe riguardare i docenti che sono stati neoassunti da prima fascia GPS. Ricordiamo che finché non ci sarà un provvedimento del ministero tutto quello che si dice (o si scrive) ha un valore molto limitato.

La prova disciplinare

La prova disciplinare dovrebbe consistere in un “colloquio di idoneità” che dovrebbe svolgersi sulla base dei programmi di cui all’allegato A al DM n. 327/2019 per la scuola dell’infanzia e primaria, e di cui all’allegato A al DM n. 201/2020 per la scuola secondaria di primo e secondo grado. La prova dovrebbe verificare:

– per il posto comune (per tutti i gradi di istruzione), il possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal superamento dell’anno di formazione inziale e prova, delle competenze culturali e disciplinari, riguardanti i nuclei fondanti delle discipline di insegnamento sottese ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dai vigenti ordinamenti;

– per l’insegnamento sui posti di sostegno (per tutti i gradi di istruzione), il possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal superamento dell’anno di formazione inziale e prova, delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione.

  • è valutato da una commissione esterna alla scuola di servizio del docente;
  • si conclude con un giudizio di idoneità o di non idoneità;
  • se valutato negativamente (quindi con un giudizio di non idoneità), comporta la decadenza dalla procedura e l’impossibilità di trasformare a tempo indeterminato il contratto.
Roberto Bosio

Roberto Bosio

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