Docente nominato su più scuole, come si ripartiscono gli impegni collegiali

Docente nominato su più scuole, come si ripartiscono gli impegni collegiali

Può capitare sia al docente di ruolo con una COE (cattedra a orario esterno), che un supplente che ha completato la sua cattedra in una seconda o terza scuola. Come deve ripartire gli impegni collegiali?

Suddivisione degli impegni

Le ore funzionali all’insegnamento non cambiano se lavoro in più scuole, sono sempre pari a:

  • 40 ore per la partecipazione al collegio docenti e sue articolazioni;
  • più altre 40 per la partecipazione ai consigli di classe, di interclasse, di intersezione.

Nel conteggio non vanno considerate i consigli di classe in cui si svolgono le operazioni di scrutinio intermedio e finale.

Come ripartire gli impegni su più scuole

Non c’è una norma che stabilisce come ripartire gli impegni su più scuole. Nelle scuole più efficienti può capitare che sia la stessa scuola ad indicare come ripartire questi impegni, ma se ciò non avvenisse, vi consiglio di procedere secondo due alternative.

La prima possibilità è quella di inviare una comunicazione formale ai dirigenti delle scuole in cui lavorate, in cui indicherete in quali impegni collegiali sarete presenti. Per farlo è necessario avere il piano annuale delle attività dei due istituti (o tre se completate l’attività in tre scuole). Normalmente si garantisce una presenza proporzionale al proprio orario di lezione settimanale.

Per esempio se ho una scuola in cui svolgo 12 ore, e completo in una seconda scuola per sei ore, dovrei presenziare al 66% delle ore nel primo istituto, ed il 33% nella seconda.

Se i DS non apprezzassero questa iniziativa, l’unica alternativa sarebbe quella di segnarsi ogni impegno a cui parteciperete, e quando arrivate in prossimità del limite delle 40 ore, avvertire i DS – in forma scritta – di aver raggiunto tale limite e che si parteciperà ad altre riunioni solo se questi impegni verranno retribuiti.

Cosa fare se ci sono impegni in contemporanea?

Normalmente se ci sono impegni nelle stesse giornate, va privilegiata la scuola in cui avete più ore. In caso di scrutini in contemporanea dovete avvertire le scuole di tale situazione e chiedere un cambiamento orario.

Non è l’unico criterio utilizzabile: si potrebbe anche tenere in considerazione delle ore che ho prestato nelle diverse scuole, oppure decidere in base agli ordini del giorno dei collegi. La lezione ha la priorità sui collegi docenti ed i consigli di classe – unica eccezione i consigli in cui si svolgono gli scrutini. In questo caso si tratta di un organo collegiale giudicante perfetto che esige la presenza di tutti i suoi componenti per la validità delle deliberazioni da assumere.

Bisogna ricordarsi sempre che l’eventuale assenza ad un’attività collegiale deliberata e quindi prevista dal piano annuale delle attività va giustificata.

Roberto Bosio

Roberto Bosio