Didattica digitale integrata, un docente in quarantena o in isolamento deve farla?

Didattica digitale integrata, un docente in quarantena o in isolamento deve farla?

In questi mesi (o anni) di pandemia, è stata chiamata in diversi modi: didattica a distanza, didattica digitale integrata, o ancora con i suoi acronimi DAD o DID. Una questione di cui la scuola si deve occupare in questo periodo è la seguente: i docenti che si trovano a casa per colpa del Covid, devono fare la DID?

La risposta dell’USR del Veneto

Risponde a questa domanda l’USR Veneto – si tratta di una delle FAQ per l’avvio dell’anno scolastico. Vediamo cosa scrive questo ufficio.

“A differenza della quarantena, misura di salute pubblica rivolta ad una persona sana che sia risultata contatto stretto di un caso COVID-19, l’isolamento riguarda la persona affetta da COVID-19 e consiste nel separarla dal resto della collettività, per prevenire la diffusione del contagio durante il periodo di trasmissibilità. In generale tali misure di sanità pubblica sono disposte dal SISP territorialmente competente, in caso di contattistrettiscolastici, dal Medico del DdP/SISP territorialmente competente, dal MMG curante o dal PLS, in caso di contatti stretti extrascolastici.

L’assenza di un docente in quarantena non si configura come assenza per malattia (a meno che non sussistano ulteriori sintomi che esulino dal COVID): egli, pertanto, dovrà svolgere la DID nella/e classe/i in quarantena, mentre potrà svolgerla (ad oggi senza alcun obbligo) nella/e classe/i in presenza solo nei casi in cui il DS possa garantirne la sorveglianza con personale in servizio. In caso contrario il DS provvederà alla sua sostituzione fino al termine del periodo di quarantena (disciplinato dalla Circolare del Ministero della Salute n. 36254 dell’11 agosto 2021).

Qualora il docente dovesse essere posto in isolamento, al contrario, in attesa della possibile approvazione del “Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente le modalità e i criteri sulla base dei quali erogare le prestazioni lavorative e gli adempimenti connessi resi dal personale docente del comparto “Istruzione e ricerca”, nella modalità a distanza, fino al perdurare dello stato di emergenza”, bisognerà prevederne la sostituzione fino al termine del periodo di isolamento e al conseguente rientro del docente, previa presentazione del certificato di fine isolamento redatto dal
SISP o dal Medico di Medicina Generale curante nel rispetto delle indicazioni ministeriali, sulla base
dell’organizzazione locale ed in accordo con il documento regionale di recepimento della nota tecnica nazionale, trasmesso dall’USRV con nota n. 21879 del 17/11/2021″.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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