COVID, LA RESISTENZA PLACEBO

COVID, LA RESISTENZA PLACEBO

È dura, ce ne rendiamo conto, in questa contingenza di nuove varianti Covid, sostenere le ragioni didattiche di chi vorrebbe non indossare la mascherina in determinati contesti scolastici. Eppure, leggete, qui di seguito, le parole di una docente che si era illusa della dichiarazione del Min. Bianchi sulla ventilata possibilità di togliere le mascherine in ambiente scolastico controllato, sanificato (o semplicemente aerato, in quanto ora tocca accontentarsi delle finestre aperte, in assenza di sanificatori d’aria) e distanziato.

Oggi sono stata ripresa verbalmente dalla dirigente perché in classe non indossavo la mascherina.
Per me si tratta di una vera e propria spina nel fianco. Cerco di riassumere le mie ragioni: osservo rigorosamente la distanza di due metri dagli studenti e, se mi devo avvicinare, non ometto mai di indossarla; insegno inglese e le lezioni si svolgono quasi interamente in L2: la comprensione della quale da parte degli studenti non è scontata: cerco di insegnare una pronuncia corretta, per la quale sono fondamentali i movimenti della bocca e la lettura del labiale; le aule sono state ampliate per garantire il distanziamento e sono stati rimossi interi muri; ho l’esigenza di arrivare a tutti, anche a quelli dell’ultima fila, che sono lontanissimi; le classi sono rimaste numerose: io ne ho due con 27 e una con 25 alunni; l’anno scorso si indossava la mascherina solo nelle aree comuni: quest’anno, da vaccinati e col Green Pass, nessuno si sogna di fare più così; non ho patologie respiratorie e, nelle ore di compresenza con il lettore madrelingua, non mi pesa indossare la mascherina; è quando devo spiegare e farmi sentire da tutti gli alunni che proprio non riesco a farlo con il bavaglio.
Vi prego di non rispondermi che queste sono le regole…”

Eppure, le regole sono queste e hanno una ragione nella normativa per la prevenzione del contagio, pur se in contrasto con le metodologie di insegnamento e anche se la mascherina in un contesto come quello segnalato può avere magari un effetto placebo: noi non possiamo che condividere la testimonianza della collega e darne ragione.

Stefano Battilana

Stefano Battilana

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