Coordinamento Docenti Concorso Straordinario BIS 2022: richiesta inclusione di tutti gli aspiranti in graduatoria

Coordinamento Docenti Concorso Straordinario BIS 2022: richiesta inclusione di tutti gli aspiranti in graduatoria

Il Coordinamento Docenti Concorso Straordinario Bis chiede a tutte le forze politiche e ai loro esponenti, che da anni si battono contro il precariato scolastico, in un momento critico per il futuro dei docenti precari, un provvedimento urgente affinché tutti i partecipanti al concorso, dopo aver svolto la prova, possano accedere al corso di formazione universitaria al fine di abilitarsi, che la graduatoria di merito veda inseriti i partecipanti, ognuno con il proprio punteggio e che la stessa sia valida per le immissioni in ruolo fino al suo esaurimento. 

I partecipanti al concorso straordinario bis sono docenti che a settembre saranno comunque in cattedra con supplenze annuali, perciò la richiesta si pone in rispetto alla direttiva UE 1999/70/CE che prevede l’assunzione a titolo definitivo per tutti quei dipendenti della scuola che hanno svolto almeno 36 mesi di servizio anche non continuativo, ed è in linea con la Cassazione, che ha prospettato una “elaborazione giurisprudenziale e normativa” con “un ventaglio di possibili reazioni, che vanno dalla trasformazione ipso iure in rapporti a tempo indeterminato, alla stabilizzazione mediante procedure straordinarie destinate ai precari o infine al risarcimento del danno”.

Il concorso che si sta svolgendo in questi giorni, inoltre, dimostra assenza di oggettività, colloqui diversi a seconda delle commissioni, alcune improntate solo al nozionismo, quello che si chiede ai docenti di non applicare in classe, altre più attente alle metodologie didattiche e all’universo classe, ma di certo è un meccanismo disomogeneo sul piano nazionale, che determina forti disparità di trattamento tra i candidati, sia su base regionale, sia tra le diverse classi di concorso. 

Il candidato estrae una traccia al momento, senza avere il tempo per una seria progettazione didattica. In alcuni casi, sono state replicate le tracce della prova orale del concorso ordinario, in altri casi sono stati scelti argomenti al di fuori dei programmi dell’allegato A. In altri casi ancora le commissioni rappresentano un’unica provincia o un’unica scuola, tanto da poter favorire alcuni candidati rispetto ad altri. 

La stabilità che il Coordinamento chiede, a nome dei partecipanti al concorso, è fondamentale in un momento di crisi, solo attraverso la stabilità del lavoro si nobilitano i professionisti della scuola. 

La classe politica deve farsi carico del futuro lavorativo degli insegnanti formati sul campo in questi anni, che non hanno avuto modo di abilitarsi per mancanza di percorsi abilitanti.

Non solo il personale della sanità, non solo il personale amministrativo della scuola, non solo i docenti di religione, non solo gli insegnanti di sostegno, ma anche coloro che insegnano su materia necessitano di risposte immediate, che portino all’abilitazione e al ruolo. Tutta la classe politica deve farsi carico di questo primo passo:  graduatoria di merito del concorso deve comprendere tutti i partecipanti, permettere l’accesso alla formazione universitaria ai fini dell’abilitazione prima del l’immissione in ruolo, in attesa di una seria e nuova Riforma scolastica. 

Ai partiti che sapranno ascoltare, chiediamo subito un provvedimento urgente. 

Il Coordinamento Docenti Concorso Straordinario Bis 2022

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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