Conte: no a classi pollaio

Conte: no a classi pollaio

Le dichiarazioni sono del Primo Ministro Giuseppe Conte, in una conferenza stampa congiunta con il ministro Lucia Azzolina che si è svolta nel mese di giugno: “non tollereremo più classi-pollaio sovraffollate – gli spazi saranno gestiti da un software e il 15% degli studenti saranno portati fuori dagli istituti”. Le affermazione del premier di giugno sono ancora attuali considerata l’attuale approvazione , in consiglio europeo , dei recovery fund. Infatti con questi fondi il governo avrà la possibilità di finanziare il contrasto alle classi pollaio e al precariato.

Conte ha spiegato le linee guida sulla scuola e il suo rapporto di collaborazione con la ministra dell’istruzione: “Il governo da tempo ha lavorato coinvolgendo tutto il mondo dell’istruzione. Abbiamo predisposto delle linee guida che ci consentiranno il 14 settembre di far tornare i ragazzi e le ragazze, i nostri figli, in classe in condizioni di massima sicurezza – chiudere le scuole è stata una scelta molto sofferta, nessuno pensi che il governo l’abbia presa a cuor leggero”. Nella stessa conferenza stampa Conte ha parlato dello stanziamento di un miliardo “ci dovrà consentire di avere una scuola più moderna, sicura e inclusiva. E nel Recovery Fund un importante capitolo sarà dedicato proprio agli interventi sulla scuola”.

Francesco Pititto

Francesco Pititto

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