Contanti, il limite scende a 2.000 euro dal primo luglio

Contanti, il limite scende a 2.000 euro dal primo luglio
Novità dall’inizio di luglio, ennesimo cambiamento del limite dei contanti

Mancano ancora pochi giorni e poi cambierà di nuovo il limite per le operazioni in contanti. Dal primo luglio il tetto per questo genere di operazioni scenderà da 3.000 a 2.000 euro.

Limite dei contanti ballerino

Dal primo gennaio del 2022 il limite dovrebbe cambiare ancora e scendere a mille euro. Lo stesso limite che aveva introdotto il governo Monti alla fine del 2011. Negli ultimi venti anni questo limite è cambiato nove volte, passando da 12.500 a mille euro.

Lotta all’evasione fiscale

Il limite di mille euro per le operazioni in contanti era stato introdotto dal governo Monti alla fine del 2011. Questo provvedimento come i precedenti che hanno limitato l’uso del denaro liquido sarebbero motivati dall’esigenza di limitare l’economia sommersa e l’evasione fiscale.

Con quali risultati?

Diciamo innanzitutto che tutto ciò che l’economia sommersa e l’evasione fiscale possono essere solo stimate. Secondo l’Istat il dato sarebbe sostanzialmente stabile – più o meno è pari al 12%.

Si stima che l’economia sommersa sia passata tra il 2011 ed il 2012 dall’11,4 all’11,7% del Pil – e quindi sarebbe crescita proprio quando il governo Monti ha ridotto la soglia dei contanti per i pagamenti a mille euro. La stessa economia sommersa si è ridotta dal 12,6 al 12,4% del Pil tra il 2015 ed il 2016 – ovvero proprio nel periodo in cui il governo Renzi aveva elevato il limite nell’uso dei contanti a 3.000 euro.

Cosa significa tutto questo? Che non si può influenzare l’economia sommersa con una sola leva.

Vittorio Borgatta

Vittorio Borgatta

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