Concorso straordinario: punteggio voce C – titoli di servizio

Concorso straordinario: punteggio voce C – titoli di servizio

Nel concorso straordinario i titoli di servizio costituiscono requisito fondamentale per l’accesso, poiché bisogna aver almeno tre annualità di servizio nella scuola statale tra il 2008/2009 e il 2019/2020 e di cui almeno uno nella classe di concorso richiesta. Oltre ad essere titolo fondamentale di accesso, i servizi permettono di incrementare il proprio punteggio, per il quale varrà anche il servizio prestato prima del 2008/2009.

Vediamo adesso in sintesi quali servizi sono utili ad acquisire punteggio, fermo restando quanto affermato prima riguardo ai tre anni di servizio nella scuola statale, quindi è valutabile:

  • Il servizio prestato sia a tempo determinato che a tempo indeterminato;
  • il servizio prestato nella specifica classe di concorso richiesta, quindi chi partecipa al concorso per la classe A028 potrà far valere solo il servizio specifico in matematica e scienze alle medie;
  • il servizio prestato su posti di sostegno, ma solo per la procedura concorsuale di sostegno e sullo specifico grado (quindi chi partecipa per sostegno al primo grado non potrà far valere i servizi su sostegno al secondo grado)
  • il servizio prestato nelle scuole regionali o delle provincie autonome di Trento e Bolzano;
  • il servizio prestato nelle scuole paritarie (in aggiunta ai tre anni necessari per partecipare nella scuola statale);
  • il servizio prestato nei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), purché su posto o insegnamento riconducibile alla specifica classe di concorso;
  • il servizio prestato nei progetti regionali ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge n. 167/2009 e dell’articolo 5, comma 4-bis, della legge n. 128/2013, cosiddetti salva-precari;

Adesso vediamo quali servizi non sono valutabili;

  • il servizio prestato su posto comune non è valutabile per le procedure concorsuali su sostegno;
  • il servizio prestato nei percorsi di istruzione dei Paesi UE si valuta se riconducibile allo specifico posto o alla classe di concorso;

Si precisa, infine, che nel caso di servizio a tempo determinato si valuta ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge n. 124/1999, solo il servizio prestato per almeno 180 giorni o il servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino agli scrutini.

Armando Bayo

Armando Bayo

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