Concorso straordinario, nota del MI: quando ci vuole il tampone

Concorso straordinario, nota del MI: quando ci vuole il tampone

Il ministero dell’Istruzione chiarisce finalmente la questione del tampone per i candidati al concorso straordinario con una nota (trovate il link al pdf in fondo alla pagina).

Zona rossa

Quale sono le novità? “Le sedi concorsuali in ‘zona rossa’ possono essere mantenute per i candidati che vi risiedano, fermo restando la necessità di ricollocare i candidati che provengano da zone con altra classificazione in diversa sede concorsuale della stessa regione”.

Chi deve dotarsi di tampone?

La nota indica che “appare necessario disporre, per i candidati che si spostino dalle zone rosse verso altra sede concorsuale, di presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove, come
disposto dal protocollo della Funzione Pubblica 7293 del 3 febbraio 2021″.

Avviso sui siti Miur

La nota conclude suggerendo agli uffici scolastici locali di “predisporre entro la giornata di oggi avviso pubblico sui siti istituzionali dei rispettivi Uffici con indicazione per i candidati della necessità di presentarsi con referto antigenico negativo o, in alternativa, di fare sottoscrivere autocertificazione di non provenienza da c.d. zona rossa”.

Nota Miur sui concorsi straordinari

Roberto Bosio

Roberto Bosio

2 pensieri su “Concorso straordinario, nota del MI: quando ci vuole il tampone

  1. Ma non ho parole abbiamo l’abilitazione a fare le supplenze da anni ma non siamo abilitati per diventare di ruolo. Scusate a parte che è tutto il contrario dalla comunità Europea e sicuramente con i concorsone non si arriverà a riempire le cattedre a settembre io fossi in coloro che possono fare il concorsone straordinario non andrei e aspetterei settembre così tutti gli altri docenti. Poi vediamo se ci assumete.

  2. Con i concorsi si crea precariato nella scuola si deve andare per titoli!!!! Lo volete capire si o no! Chi da anni è precario lo passate di ruolo coloro che sono di 36 mesi li andate a mettere nelle graduatorie più su’ poi in caso si liberano dei posti li passate al ruolo i giovani che escono dall’università per entrare nelle graduatorie obbligo corso di abilitazione e poi inserimento nelle graduatorie come supplenti e così via. Ma i concorsi non servono nelle scuole per i docenti . La meritocrazia si ottiene sul campo. Si può fare un buon concorso conoscendo a memoria tutte le leggi ma essere insegnanti è una dote e deve piacere la materia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *