Concorso straordinario bis, risposta alle domande frequenti

Concorso straordinario bis, risposta alle domande frequenti

Chi può partecipare al concorso straordinario bis?

Per poter accedere al concorso è necessario avere un titolo valido (abilitazione specifica o laurea che permetta l’accesso alla classe di concorso a cui si vuole partecipare) più tre anni di servizio nella scuola statale (uno deve essere specifico nella classe a cui si vuole partecipare) tra il 2017/18 e il corrente anno scolastico.

Potrei ottenere il ruolo da prima fascia GPS, posso partecipare a questa procedura?

No.

Quando potrò fare la domanda per partecipare al concorso?

Non lo sappiamo, probabilmente nel mese di maggio.

Per quante classi di concorso sarà possibile fare domanda?

Si può presentare domanda solo per una classe di concorso e regione. Alla domanda bisognerà allegare la ricevuta del pagamento di un contributo di segreteria il cui importo sarà fissato dal bando.

Quale prova dovrò sostenere?

Un colloquio orale sui seguenti punti:

  • il programma di esame specifico per ciascuna classe di concorso;
  • la conoscenza della disciplina specifica di ognuno;
  • la conoscenza della lingua inglese a livello B2 .

Per le classi di concorso relative alle lingue straniere la prova sarà svolta nella relativa lingua.

Come si svolgerà la prova?

Le commissioni devono predisporre un numero di tracce pari a tre volte il numero dei candidati che sono chiamati a valutare. Ogni insegnante che parteciperà al concorso dovrà estrarre una traccia su cui svolgere la prova, all’atto dell’effettuazione della prova medesima. 

Le tracce, una volta estratte, non sono utilizzabili per altri candidati.

Cosa vuol dire che non c’è punteggio minimo per superare la prova?

Che non si può essere bocciati, ma questo non vuol dire che tutti quelli che parteciperanno al concorso otterranno qualcosa. Verrà fatta una graduatoria sulla base dei titoli e del risultato della prova e solo i vincitori (ovvero i docenti in posizione utile) potranno ottenere il ruolo e l’abilitazione.

Quali saranno i passi successivi?

Solo i docenti vincitori otterranno per l’anno scolastico 2022/22 una supplenza finalizzata al ruolo. Concluso il percorso di formazione (40 ore e 5 CFU) e il percorso dell’anno di prova, superate le prove richieste, il docente sarà immesso in ruolo dall’anno scolastico 2023/24 nella provincia in cui ha avuto la supplenza. In quella provincia sarà sottoposto al vincolo – probabilmente triennale – prima di presentare domanda di mobilità.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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