Concorso straordinario 2022, risposta alle domande frequenti

Concorso straordinario 2022, risposta alle domande frequenti

Si è tenuto ieri un incontro tra il ministero e i sindacati su questa procedura. Vi restituiamo il risultato dell’incontro in forma di domande frequenti e relative risposte.

Sono un insegnante di scuola primaria, potrò partecipare al concorso?

Purtroppo no. Nella bozza del Ministero si fa riferimento solo a posti comuni nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Non si conoscono i posti per classe di concorso e regione.

Sono un insegnante che potrebbe entrare in ruolo grazie alla procedura riservata a chi era in prima fascia GPS, posso partecipare al concorso?

No. I docenti che hanno partecipato e sono stati assunti dalla procedura art. 59 comma 4 del Decreto sostegni bis da prima fascia GPS ed elenco aggiuntivo, a prescindere dalla tipologia di posto su cui sono stati assunti, sono esclusi dalla procedura.

Quali sono le annualità di servizio valide ai fini dell’accesso al concorso straordinario?

Valgono tutte le annualità di servizio dal 2017/2018 fino al presente anno scolastico, ci vuole un anno di servizio specifico nella classe di concorso per la quale si concorre.

In cosa consiste la prima prova del concorso?

Consiste in una prova orale – della durata massima di trenta minuti – e riguarderà la padronanza della disciplina e la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2. Le prove saranno predisposte dalle singole commissioni in numero pari a tre volte quello dei candidati calendarizzati nella singola sessione.

Ciascun candidato estrarrà la traccia, su cui svolgere la prova, all’atto dell’effettuazione della prova medesima. Le tracce estratte non saranno utilizzabili per i successivi sorteggi.

I vincitori del concorso cosa dovranno ancora fare?

I docenti collocati in posizione utile saranno assunti a tempo determinato nel prossimo anno scolastico e dovranno partecipare al percorso annuale di formazione iniziale e prova come pure un percorso di formazione che dovrebbe integrare le competenze professionali.

Dovrà superare anche una prova che concluderà il percorso di formazione.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.