Concorso Straordinario 2020, a chi spetta la retrodatazione giuridica della nomina

Nel mese di agosto molti insegnanti hanno ricevuto il fatidico messaggio di posta elettronica con l’assegnazione di una scuola e l’immissione in ruolo dal primo settembre del 2021. Il primo settembre, ad una parte di questi docenti verrà correttamente modificata la data di immissione in ruolo dal primo settembre del 2020.

A chi spetta la retrodatazione?

La retrodatazione giuridica spetta per il numero di posti specificati nell’allegato C) del D.M. n. 91/2020. Se per una classe di concorso ed una regione, il file riporta – ad esempio – il numero tre, la retrodatazione giuridica spetterà a chi si trova nelle prime tre posizioni della relativa graduatoria di merito – il possesso di eventuali certificazioni 104 non permette di saltare la fila.

Gli avvisi degli uffici scolastici

Diversi uffici scolastici hanno spiegato che tutti i docenti immessi in ruolo da concorso straordinario 2020 hanno inizialmente ottenuto una nomina con decorrenza giuridica 01/09/2021 perché il sistema informativo non permetteva di gestire questa situazione. In questi giorni starebbero provvedendo a modificare le singole posizioni inserendo la decorrenza giuridica al 01/09/2020.

Cosa cambia la retrodatazione

Chi avrà la retrodatazione si garantirà un anno di più di ruolo quando dovrà fare la ricostruzione di carriera, ed avrà qualche punto in più nelle graduatorie interne di istituto. Non cambierà nulla invece a livello di anno di prova e vincolo triennale rispetto a chi non avrà la retrodatazione.

Allegato C

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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