Concorso scuola estero, tutto quello che c’è da sapere per i docenti

Concorso scuola estero, tutto quello che c’è da sapere per i docenti

Come vi abbiamo scritto qualche giorno fa, è uscito il bando del concorso scuola estero. In questo post vi daremo tutte le indicazioni per fare la domanda per i docenti.

I requisiti per i docenti

Prima di vedere quali sono i requisiti per i docenti, bisogna considerare che le lingue straniere previste dal bando sono le seguenti: francese, inglese, spagnolo e tedesco.

Sempre secondo il bando – lo trovate qui – I requisiti per il personale docente sono:

  1. avere una certificazione linguistica, per la lingua straniera a cui si partecipa, di livello almeno B2, rilasciata da uno degli enti certificatori di cui al decreto del direttore generale per gli affari internazionali del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca del 12 luglio 2012, n. 10899 e successive modificazioni. Il bando precisa anche che ai sensi dell’art. 4 del decreto ministeriale del 7 marzo 2012, n. 3889 “è valutato corrispondente con i livelli C1 del QCER il possesso di laurea magistrale nella relativa lingua straniera”;
  2. aver partecipato ad almeno un’attività formativa della durata non inferiore a venticinque ore, organizzata da soggetti accreditati dal MI ai sensi della direttiva del 21 marzo 2016, n. 170, su tematiche afferenti all’intercultura o all’internazionalizzazione.
  3. essere assunto con contratto a tempo indeterminato ed aver prestato, dopo il periodo di prova, almeno tre anni di effettivo servizio in Italia nel ruolo di appartenenza;
  4. non essere stato restituito ai ruoli metropolitani durante un precedente periodo all’estero per incompatibilità di permanenza nella sede per ragioni imputabili all’interessato/a;
  5. non essere incorsi in provvedimenti disciplinari superiori alla censura e non aver ottenuto la riabilitazione;
  6. i docenti assegnati alle attività di sostegno, devono possedere la relativa specializzazione.

Non sono ammessi alla sezione

Non sono ammessi alla selezione chi:

  1. nell’arco dell’intera carriera abbiano già svolto più di un mandato all’estero anche se inferiore o pari a sei anni, inclusi gli anni in cui abbia avuto luogo l’effettiva assunzione in servizio;
  2. abbia svolto un mandato di servizio all’estero novennale o comunque un mandato superiore a sei anni;
  3. non può assicurare una permanenza all’estero per sei anni scolastici a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023. Di anno in anno, in occasione dell’individuazione dei candidati per la destinazione all’estero, saranno successivamente depennati dalle relative graduatorie coloro che non potranno assicurare la permanenza all’estero per i successivi sei anni;
  4. presta attualmente servizio all’estero in quanto non sarebbe garantito i sei anni in territorio nazionale previsto dall’art. 21, comma 1 del decreto legislativo.

Come presentare domanda

Il candidato deve inviare l’istanza esclusivamente via pec, a lui intestata, con oggetto “Selezione personale docente ed ATA”, utilizzando esclusivamente l’allegato 4 che potete trovare al seguente link https://www.esteri.it/mae/scuole/Selezioni_personale_scolastico_2022. zip (o potete scaricare nel link in fondo al post). Questa domanda deve essere inviata al seguente indirizzo [email protected]

Costituirà codice identificativo univoco della domanda un numero assegnato a ciascun candidato dall’Ufficio ricevente della DGDP; tale numero sarà comunicato alla pec di ciascun candidato ed ha valore di ricevuta di avvenuta iscrizione alla procedura di selezione. Questo codice rappresenterà il riferimento per tutte le comunicazioni riguardanti la procedura di selezione.

Nella domanda bisogna indicare per quali scuola si presenta domanda. Il settore SCI comprende le scuole italiane statali e non statali, le sezioni di italiano inserite nelle scuole straniere/internazionali, le scuole straniere in cui è presente l’insegnamento dell’italiano, le iniziative scolastiche ex art. 10 del decreto legislativo. Le SEU (Scuole Europee) sono istituzioni intergovernative scolastiche, di cui alla legge 6 marzo 1996, n. 151, dipendenti dal segretariato delle Scuole europee. Dette scuole sono attualmente presenti in Belgio, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Spagna.

Domanda docenti estero

Roberto Bosio

Roberto Bosio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.