Concorso ordinario secondaria 2023: cosa significa che non sarà abilitante?

Concorso ordinario secondaria 2023: cosa significa che non sarà abilitante?

Per mesi è stata utilizzata erroneamente l’espressione di Concorso straordinario, ma in realtà le procedure da poco scadute sono state due concorsi ordinari. A fugare ogni dubbio è stato lo stesso ministero: nelle pagine a loro dedicate sul sito del MIM è stato scritto chiaramente che si tratta di concorsi ordinari.

Il concorso ordinario secondaria sarà abilitante?

La risposta è negativa, ed è inutile pensare che qualcosa possa cambiare nei prossimi mesi. Del resto anche in passato i concorsi ordinari non sono stati abilitanti: per esempio nel 2016 (per accedere alla procedura bisognava avere già l’abilitazione).

Il superamento delle prove del concorso ordinario non porterà con sé l’abilitazione perché la riforma del reclutamento ha previsto che questo passaggio possa essere completato solo frequentando all’università i percorsi relativi.

Chi supererà le prove potrà essere abilitato facendo causa?

Sconsiglio chi pensa di riuscire ad ottenere l’abilitazione per questa via. Il rischio è quello di perdere più soldi di quelli che avrebbe speso frequentando l’università. Considerate che il giudice può anche condannarvi al pagamento delle spese processuali.

Vittorio Borgatta