Concorsi scuola, l’accordo si allontana?

Concorsi scuola, l’accordo si allontana?
Il messaggio scritto su Facebook stamattina dalla senatrice M5S sembra allontanare l’accordo tra le anime della maggioranza

Pubblico qui sotto il messaggio scritto su Facebook dalla senatrice pentastellata Bianca Laura Granato. Lo riportiamo perché questo commento, unito alle difficoltà nella maggioranza a trovare un accordo, sembrano allontanare il traguardo sul decreto scuola.

++La Tela di Penelope++La Costituzione prescrive ai parlamentari di assolvere ai loro compiti istituzionali con disciplina e onore. Sempre la Costituzione prescrive ai funzionari pubblici di attenersi ai principi di imparzialità e buon andamento. Questi i fatti che ognuno può verificare:La Ministra Lucia Azzolina per onorare al suo compito istituzionale ha lavorato per assumere i docenti precari dal 1 settembre con concorso con prova computer based (deliberato nel dicembre 2019 con le altre forze che costituiscono l’attuale maggioranza di governo) e al dunque le è stato contestato che la prova a crocette in pandemia era un insulto e una mortificazione per i poveri concorrenti. Dopo 40 giorni di discussione in cui esponenti di PD e LEU fanno di tutto per far slittare il concorso, prima per la pandemia, poi per le crocette, ieri notte, in una riunione con il presidente Conte, dichiarano e promettono solennemente la loro disponibilità, nel caso il concorso a crocette venga ritirato, a modificare la tipologia di prova in una scritta selettiva. Neanche a dirlo, a distanza di sole 24 h, nessuno sa se abbiano in mente di tener fede alla parola data o meno. Il decreto, nato per disciplinare la chiusura dell’anno scolastico, per come stanno messe le cose oggi, rischia di chiudersi con la fiducia in aula sul testo originario.Due parole ai sindacati e a quanti stanno lavorando sottobanco per distruggere la scuola statale pubblica. Da quando siamo stati eletti e per ben 2 anni i sindacati che rinfacciano ai governi di non stabilizzare i precari se ne inventano di ogni per sabotare i concorsi, prestando il fianco e la scusa giusta agli interessati: prima la pandemia, poi nessuna prova va bene: le crocette non sono indicate per selezionare insegnanti, le prove scritte e orali sono fatte apposta per favorire i raccomandati.. Si rammenta, per inciso , che le procedure concorsuali sarebbero fuori dalle prerogative legate alla contrattazione sindacale.Nessuna procedura va bene per loro, tranne quelle non selettive, ovvero le sanatorie, i concorsi per soli titoli e servizio con anno di prova e verifica-farsa finale rigorosamente orale, salvo poi sbandierare le cifre del precariato scolastico che aumenta grazie a loro accusando il governo di turno di sfruttamento dei lavoratori e di incapacità. Dopo aver smosso mari e monti, comitati e associazioni, politici di maggioranza e opposizione per far slittare il concorso che si dovrebbe fare tra luglio ed agosto, non hanno perso tempo a gridare allo scandalo perché i docenti precari senza assunzioni dal 1 settembre arriverebbero a 200.000!!! Ma va’?!?!Ma più aumenta il precariato scolastico, più loro fanno tessere, più aumentano i tesserati, più convincenti sono le pressioni su alcuni parlamentari perché si prestino a favorire questo gioco… è tutta una catena.. Ma chi deve portare avanti il suo ruolo con disciplina e onore ad un certo punto deve dire BASTA e assumersi le sue responsabilità !!! Mi vergogno tanto di trovarmi mio malgrado in mezzo a questo indecoroso teatrino che sottrae dignità all’alto ruolo cui siamo preposti. Il Movimento 5 Stelle non voterà alcuna procedura atta a reclutare docenti per titoli e servizio, nè procedure farsesche di mera facciata: non ve n’è alcuna necessità. Che si sappia!Siamo piuttosto disponibili a lasciare che gli esponenti di PD e LEU che sono favorevoli a questa sanatoria si assumano la responsabilità di votarla contro il parere del governo. Che la notte porti consiglio! Noi abbiamo le idee chiare!

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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