Concorsi scuola 2024, il pasticcio del lodevole servizio

Concorsi scuola 2024, il pasticcio del lodevole servizio

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I titoli di preferenza

Il “lodevole servizio” o “il servizio senza demerito” è un titolo di preferenza, ovvero un titolo che non dà alcun punteggio (ovvero vale zero punti). Diventa utile solo se due candidate/i al concorso arrivano alla fine della procedura con lo stesso punteggio. Caso non proprio comune…

Lodevole servizio o servizio senza demerito?

I bandi dei concorsi pubblici prevedono in genere il “lodevole servizio” come titolo preferenziale. Si tratta di un certificato conferito al dipendente di un’amministrazione pubblica che si sia distinto nell’esercizio dell’attività lavorativa prestata.

Una certificazione mai vista nel campo scolastico. Sul tema l’unico riferimento normativo è il DM n. 50 del 3 marzo 2021 – ricordiamo che si tratta di un decreto che ha disciplinato l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia del personale ATA – nel quale veniva indicato che la “preferenza Q” – quella che allora riguardava il lodevole servizio – “va assegnata in presenza di un certificato di servizio per non meno di un anno, prestato presso il Ministero dell’istruzione, indipendentemente dall’attestazione del lodevole servizio“.

La nota 823 del ministero?

Da ieri circola una nota del MIM su cui ho più di un dubbio (basti pensare al fatto che siamo ad inizio gennaio, ed è difficile che il ministero possa essere arrivato a questi numeri), secondo la quale  “l’aver prestato servizio senza demerito” è diverso dall’aver “prestato lodevole servizio” e che, pertanto, ai fini del riconoscimento della suddetta condizione, occorra essere in possesso di una dichiarazione da parte del Dirigente competente che nel caso della scuola è il Dirigente Scolastico.

Il mio consiglio è di non cambiare quanto scritto nella domanda in merito la lodevole servizio solo per la comparsa di questa probabile fake news. Considerate però che, se questa nota si rivelerà falsa, il quadro normativo su questa preferenza sarà così vago da lasciare alla commissione giudicatrice l’ultima parola, e quindi ci potranno essere commissioni che potranno considerare equivalente il lodevole servizio al servizio senza demerito ed altre che invece distingueranno i due piani.

Roberto Bosio