Concorsi scuola, le graduatorie di merito saranno composte dai soli vincitori

Concorsi scuola, le graduatorie di merito saranno composte dai soli vincitori

Oggi cerchiamo di fare chiarezza su uno degli aspetti che riguarda il presente concorso scuola per ogni ordine e grado.

Graduatorie composte solo da vincitori

L’art. 9 comma 1 dei bandi prevede che “La predetta graduatoria è composta da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti previsti dal bando di concorso, fatta salva la successiva integrazione, nel limite dei posti banditi, della graduatoria nella misura delle eventuali rinunce all’immissione in ruolo successivamente intervenute, con i candidati che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo previsto per il superamento delle prove concorsuali”.

Cosa significa?

La graduatoria dei vincitori sarà composto solo da un numero uguale a quello dei posti messi a bando per la regione per cui abbiamo presentato domanda. E gli altri? Finora accanto alla graduatoria dei vincitori c’è sempre stato un elenco dei candidati (in ordine alfabetico) idonei con la loro votazione, compresa dei titoli. Da questo elenco si è spesso attinto per le immissioni in ruolo, perché i posti messi a bando riguardano tutta la regione e spesso ci sono delle rinunce.

Se sarò tra gli idonei cosa succederà?

C’è la possibilità che gli idonei possano ottenere comunque la possibilità dell’immissione in ruolo anche se non rientreranno tra i vincitori del concorso. Perché ciò avvenga sono necessari alcuni passaggi in parlamento. Il più rilevante è che vengano deliberate nuovi contingenti da assumere (è il più rilevante perché richiede l’ok della Ragioneria dello Stato).

Superato questo scoglio, si potrà arrivare alla trasformazione dell’elenco degli idonei in graduatoria di merito. Finora tutti gli idonei dei concorsi hanno avuto, prima o poi, la loro possibilità per essere immessi in ruolo. Non credo che la situazione possa cambiare in futuro.

Roberto Bosio