CCNL scuola, le principali novità del nuovo contratto (prima parte)

CCNL scuola, le principali novità del nuovo contratto (prima parte)

Con la firma del nuovo contratto, diventano effettive alcune novità previste dal contratto. Oggi la prima puntata, lunedì la seconda e ultima.

Mobilità: deroghe al vincolo triennale

In sede di contrattazione integrativa nazionale, in deroga al vincolo triennale sulla mobilità , si potranno individuare alcune deroghe che potranno riguardare:

  • i genitori con figli di età inferiore ai 12 anni
  • caregivers che assistono persone con disabilità grave
  • ed infine il personale della scuola con disabilità e invalidità civile superiore ai 2/3.

Permessi retribuiti per i precari

Il nuovo contratto riconosce anche ai supplenti con contratti al 30 giugno o al 31 agosto, i tre giorni di permessi retribuiti per anno scolastico, per motivi personali o familiari. Finora il diritto era riconosciuto solo al personale di ruolo.

Per chi ha un contratto breve sono concessi permessi non retribuiti, fino ad un massimo di sei giorni ad anno scolastico.

Congedo di paternità obbligatorio

L’articolo 4, comma 24, lettera a) della legge 28 giugno 2012 n. 92 ha istituito un congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente. Si tratta di dieci giorni lavorativi, che possono essere presi tra i due mesi precedenti la data presunta del parto fino ai cinque mesi successivi alla nascita.

Con il nuovo CCNL tale congedo viene previsto anche per il personale della scuola.

Termine di preavviso del congedo parentale

Il nuovo CCNL riduce il termine con cui inoltrare la richiesta di congedo parentale: da 15 a 5 giorni. Questo non è il congedo di paternità obbligatoria, ma l’astensione facoltativa dal lavoro.

GLO e attività funzionali all’insegnamento

Le ore di attività svolte per i gruppi di lavoro operativo per l’inclusione (GLO) sono comprese nel monte ore (40h) previste per le attività collegiali dei consigli di classe e di interclasse (art. 44 comma 3 lettera b).

Roberto Bosio