CCNL scuola, le principali novità del nuovo contratto (seconda parte)

CCNL scuola, le principali novità del nuovo contratto (seconda parte)

Ecco le principali novità del contratto che non abbiamo inserito nel post di venerdì scorso.

Supplenze per i docenti di ruolo

Il nuovo contratto chiarisce che idocenti di ruolo possono accettare una supplenza al 30 giugno o a fine agosto non solo per altra classe di concorso o grado, ma anche per altra tipologia di posto – e quindi un docente su posto comune può accettare una supplenza su posto di sostegno (o viceversa).

Il nuovo contratto chiarisce anche che si può accettare una supplenza solo per posti interi – e quindi non si possono accettare supplenze su spezzoni.

Attività a distanza

Si può prevedere lo svolgimento a distanza delle attività funzionali all’insegnamento che non abbiano carattere deliberativo. In questo novero vengono considerate anche le 2 ore settimanali di programmazione dei docenti della scuola primaria. Questa modalità deve essere inserita nel regolamento d’istituto.

Attività di formazione

Il nuovo contratto stabilisce che i docenti quando partecipano alle attività di formazione sono considerati in servizio a tutti gli effetti. Di regola la formazione si svolge in orario non coincidente con le ore destinate all’attività di insegnamento.

Si possono prevedere ore di formazione oltre il monte ore previsto per le attività funzionali (40h+40h), che devono essere remunerate con compensi, anche forfettari, fissati dal contratto d’istituto, a carico del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (FMOF).

Congedi per le donne vittime di violenza

Il nuovo contratto della scuola prevede un aumento dei giorni di congedo per questa situazione: si passa dai 90 giorni del contratto per il periodo 2016/2018 ai 120 del contratto per il periodo 2019/2021.

Roberto Bosio