Bonus 200 euro: finalmente ci siamo, restano fuori i docenti al 30/06

Bonus 200 euro: finalmente ci siamo, restano fuori i docenti al 30/06

Il tanto agognato bonus 200 euro è stato finalmente caricato sul portale NoiPA. Basta che qualsiasi dipendente pubblico acceda nella sezione “Consultazione Pagamenti” e troverà sotto la voce “emissione speciale arretrati” la cifra di 200 euro. Si chiude così un periodo di grande incertezza da parte dei docenti di ruolo e di quelli con contratto al 31 agosto sull’erogazione dell’indennità una tantum promessa dal governo, che finalmente sarà nei conti corrente degli aventi diritto il 22 luglio.

L’indennità è stata erogata a tutti quei dipendenti aventi retribuzione imponibile mensile non superiore a 2.692 euro e siano beneficiari dell’esonero contributivo di cui al comma 121 dell’articolo 1 della Legge n. 234/2021. Tale sgravio sarà riconosciuto, a quanto pare dal mese di agosto e gli arretrati da gennaio 2022 saranno riconosciuti successivamente.

I docenti con contratto fino al termine delle attività didattiche, cioè fino ai primi giorni di giugno, riceveranno l’indennità di 200 euro tramite la Naspi, senza effettuare alcun adempimento, solo quello del limite di reddito a € 35.000 e di aver lavorato almeno 50 giorni nel 2021.

Il problema resta per i docenti con contratto al 30 giugno, per i quali si attende chiarezza da parte delle istituzioni. Alcuni sostengono che debbano fare domanda sul sito dell’INPS nella sezione “Indennità una tantum per i lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti”, ma ancora nessuna chiarezza. Anche perché l’INPS in tale sezione puntualizza che uno dei requisiti per poter fare domanda è essere un lavoratore ai sensi degli articoli da 13 a 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. Tale strumento normativo al comma 5 dell’articolo 13 recita che “Le disposizioni della presente sezione non trovano applicazione ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni”. Quindi la problematica delle 200 euro da erogare ai docenti con contratto al 30 di giugno resta ancora aperta e si attende chiarezza da parte dell’amministrazione.

Armando Bayo

Armando Bayo

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