Azzolina difende i docenti: mascherine Ffp2 e tracciamento

Azzolina difende i docenti: mascherine Ffp2 e tracciamento

In seguito all’aggravamento del quadro sanitario legato alla pandemia l’ex ministra Lucia Azzolina ha evidenziato le sue preoccupazioni per il personale scolastico e in generale la popolazione scolastica: “di fronte ad uno scenario ormai molto probabile di una ulteriore crescita dei contagi dopo le feste, la strategia per garantire il ritorno a scuola in presenza a gennaio è costruita su due misure: mascherine Ffp2 e tracciamento. Dirigenti scolastici e famiglie stanno già segnalando alcune perplessità, sulle quali bisogna riflettere trovando soluzioni efficaci, rapidamente”.

Riguardo le mascherine Ffp2 la stessa Azzolina ha aggiunto: “non saranno distribuite a tutta la popolazione scolastica. Neanche a tutto il personale. Saranno, a quanto pare, fornite solo a docenti che sono a contatto con studenti che per qualche ragione sono esonerati dall’obbligo di mascherina. Un po’ poco. Capisco i timori di tanti, in queste ore”.

L’ex ministra ritorna sul tema della scuola in presenza

Infine Azzolina ritorna sul tema della scuola in presenza: “La più importante misura per garantire la scuola in presenza rimane la volontà politica di avere la scuola in presenza. E per fortuna c’è. Il Presidente del Consiglio Draghi non potrà che confermare la linea promossa in questi mesi e ribadita con chiarezza anche pochi giorni fa, ma con i contagi che rischieranno di esplodere respingere l’assalto di chi vorrà chiudere tutto sarà molto difficile in assenza di nuove misure concrete e credibili – in Legge di Bilancio i fondi per i rinnovi sono stati reperiti solo parzialmente, lo sappiamo. Ma il Ministero può ancora decidere di utilizzarli subito per confermare tutti quei lavoratori fino al perdurare dello stato d’emergenza, in attesa poi di individuare ulteriori risorse”.

Francesco Pititto

Francesco Pititto

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