Assegno unico, le risposte alle domande frequenti (terza parte)

Chi ha 4 figli (uno con età superiore ai 21 anni), ha diritto alla maggiorazione prevista per le famiglie numerose?

Sì, è riconosciuta una maggiorazione forfettaria per i nuclei familiari con quattro o più figli, che attualmente è pari a 100 euro mensili per nucleo familiare.

Chi ha avuto una variazione di reddito rilevante nell’anno corrente può presentare l’Isee corrente? E quanto tempo vale?

L’Isee ordinario riguarda reddito e patrimonio di due anni prima (per esempio, l’Isee 2024 si basa su reddito e patrimonio del 2022). L’Isee corrente, per variazioni reddituali, vale sei mesi. Se a cambiare è invece il patrimonio, l’Isee corrente si può presentare da aprile di ogni anno e vale sino alla fine dell’anno.

Nel 2023 abbiamo comprato una casa e un’automobile. Vanno dichiarati nell’Isee 2024?

No. L’Isee ordinario si riferisce a due anni prima. Se la casa acquistata è quella di abitazione, deve comunque essere indicata nell’apposito quadro della Dsu, perché è quella posseduta al momento in cui si redige la dichiarazione.

Ho un figlio maggiorenne a carico che non lavora e non studia. Ho diritto all’assegno unico ed alle detrazioni per i figli a carico?

Le detrazioni per i figli a carico restano in vigore solo per gli over 21. Per avere l’assegno unico invece il figlio maggiorenne deve avere un’età inferiore ai 21 anni e soddisfare almeno uno di questi requisiti:

1) frequenza di un corso di formazione scolastica o professionale ovvero di un corso di laurea;

2) svolgimento di un tirocinio ovvero di un’attività lavorativa e possesso di un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;

3) registrazione come disoccupato e in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;

4) svolgimento del servizio civile universale.

Posso avere la maggiorazione destinata alle famiglie con Isee fino a 25mila euro, se con la domanda, per ora non volessi presentare l’Isee (ma lo presentassi in seguito)?

Senza la presentazione dell’Isee, non si può flaggare nella domanda di assegno unico la richiesta della maggiorazione destinata alle famiglie con Isee fino a 25mila euro. E se presento l’Isee successivamente, non potrò fare altro che effettuare una modifica alla domanda e non presentarne una nuova. Perciò se voglio la maggiorazione devo anche presentare l’Isee con la richiesta di assegno unico.

Roberto Bosio