24 CFU, dopo l’aggiornamento delle GPS andranno in pensione?

24 CFU, dopo l’aggiornamento delle GPS andranno in pensione?

Con il decreto che dovrebbe riformare il reclutamento nella scuola, i 24 CFU, requisito da sommare alla laurea per poter iniziare ad insegnare, e partecipare ai concorsi, dovrebbe scomparire. Ricordiamo che iI 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e in metodologie e tecnologie didattiche erano nati come una norma transitoria nel 2017.

Il nuovo reclutamento degli insegnanti

Chi vorrà diventare insegnanti con il nuovo reclutamento dovrà scegliere tra queste alternative:

  1. conseguire almeno 30 CFU (15 saranno rappresentate da attività di tirocino) all’università per poter partecipare ai concorsi scuola, dovranno poi superarne altri 30 cfu e l’abilitazione con un anno a tempo determinato a part-time a scuola;
  2. conseguire 60 CFU e l’abilitazione durante gli studi, passare il concorso e poi svolgere l’anno di prova (con la valutazione positiva verranno confermati in ruolo);
  3. I precari con almeno 36 mesi di servizio,  potranno accedere direttamente al concorso e, se superano le prove, fare l’anno di prova.

Da chiarire la questione di questi CFU suppletivi da conseguire (30 0 o 60). L’ipotesi più probabile è che possano essere conseguiti parallelamente ai CFU necessari al conseguimento della laurea magistrale.

Aggiornamento GPS

Il decreto legge dovrebbe relativo alla riforma del reclutamento dovrebbe dispiegare i suoi effetti solo dalla fine della primavera-inizio dell’estate. Ciò significa che l’aggiornamento delle GPS dovrebbe avvenire con le vecchie regole.

Non ci dovrebbero quindi essere problemi per chi sta prendendo ora i 24 CFU in funzione di tale aggiornamento.

Roberto Bosio

Roberto Bosio

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